Ginecomastia

Anche se con questo termine indichiamo generalmente l’organo femminile, tutti gli uomini sono dotati di mammelle, tuttavia nel sesso maschile sono poco sviluppate, hanno poco grasso, poca ghiandola e capezzoli piccoli.

Purtroppo con lo sviluppo e con il passare degli anni alcune persone possono presentare un fenomeno chiamato ginecomastia.
In questa condizione le mammelle dell’uomo sono più grandi del normale e possono causare disagio e problemi a vestirsi, soprattutto d’estate.
Questo fenomeno può essere dovuta diverse cause come ad un semplice accumulo di tessuto adiposo (pseudoginecomastia), alla presenza di una ghiandola mammaria di dimensioni maggiori alla norma (ginecomastia vera), a disturbi ormonali, alla Sindrome di Klinefelter, all’assunzione di farmaci particolari.
Dopo la visita coi chirurghi del nostro istituto sarà probabilmente consigliabile eseguire un esame ecografico mammario ed un consulto endocrinologo in cui potranno essere prescritti test ormonali.

Tecniche chirurgiche

Fortunatamente è possibile correggere la ginecomastia, sia che sia pseudo sia che sia vera, attraverso un intervento chirurgico.
Per la pseudo ginecomastia spesso è sufficiente eseguire delle piccole incisioni per poter aspirare il tessuto adiposo in eccesso (liposuzione).
Per la ginecomastia vera più probabilmente sarà necessario associare una cicatrice nascosta nei bordi delle areole (mastopessi) e, solo in casi più estremi, anche nella parte inferiore dei tessuti (tipo mastopessi).

Gli interventi di correzione della ginecomastia vengono eseguiti insieme al Dr. Andrea Spano, uno dei massimi esperti della chirurgia del seno e della correzione della ginecomastia.

Prima di ogni intervento al seno è di routine eseguire un esame ecografico o la mammografia.

A seconda dell’entità della ginecomastia, l’intervento durerà dai 30 minuti alle due ore e si eseguirà o in anestesia locale con sedazione, in regime di day hospital, oppure in anestesia generale con ricovero di una notte.
La ripresa delle normali attività sarà in ogni caso rapida ma bisognerà tenere le mammelle fasciate per circa venti giorni.