INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA SECONDARIA

La chirurgia secondaria é sicuramente la branca della chirurgia plastica più complessa e delicata.
Si considerano come chirurgia secondaria tutti gli interventi di revisione o di correzione di un precedente intervento di chirurgia plastica già eseguito dal paziente.

 

Esistono due categorie di chirurgia secondaria:
di mantenimento: quando, generalmente dopo molti anni, il risultato dell’intervento eseguito ha bisogno di una naturale ripresa
di correzione: quando, anche solo dopo pochi mesi dal trattamento, il paziente non ha raggiunto il risultato desiderato

Non tutti i chirurghi plastici eseguono inteventi di chirurgia secondaria, poiché oltre ad essere i più difficili tecnicamente da eseguire sono da valutare attentamente il reale risultato ottenibile e le aspettative del paziente.

Mentre in molti casi non si può evitare la chirurgia secondaria di mantenimento, bisogna assolutamente cercare di evitare quella di correzione.
Se non siete convinti dei chirurgi che vi hanno visitato é meglio cerare qualcun’altro, se non potete permettervi uno Specialista in Chirurgia Plastica è meglio rimandare e non sottoporvi all’intervento desiderato pieni di dubbi o riserve.
Poiché se qualcosa dovesse andare non come avreste voluto allora sarà molto più difficile per lo specialista a cui vi affiderete per una chirurgia secondaria, eseguire una correzione chirurgica.
É molto più semplice lavorare su tessuti “vergini” che su tessuti già operati, motivo per cui sarà utile qualsiasi documentazione relativa al precedente intervento ed eventuali dati identificativi dei materiali utilizzati.