FOTO-RINGIOVANIMENTO NON ABLATIVO (ND-YAG)

NUOVE METODICHE DI FOTO-RINGIOVANIMENTO

Con il passare del tempo e con l’esposizione agli agenti ambientali (principalmente il sole) la pelle purtroppo perde la sua elasticità, si assottiglia e talvolta, oltre al formarsi delle rughe, si modifica il suo colore con la formazione di macchie di pimento come efelidi, lentiggini, cheratosi seborroiche o macchie vascolari come angiomi aracniformi, couperose, teleangectasie, poichiloderma.
Queste alterazioni determinano il fotoinvecchiamento (photoaging), fenomeno che colpisce maggiormente le pelli chiare (fototipi I-III)
Tuttavia ogni paziente presenta un problema di fotoinvecchiamento unico nel suo genere e deve quindi avere un trattamento personalizzato di diagnosi e di terapia, rivolgendosi a dei chirurghi ed un istituto che possiedono diverse possibilità per risolvere completamente il problema. Queste terapie potranno basarsi sull’utilizzo del laser ablativo o non ablativo, sulla terapia medico rigenerativa e talvolta chirurgiche.
Rivolgersi ad un centro che non può trattare a 360 gradi l’invecchiamento cutaneo è altamente rischioso perché verranno promossi solo i trattamenti praticati.
Il fotoringiovanimento con tecnologia non ablativa rappresenta una procedura avanzata non invasiva adatta alla maggior parte delle problematiche dell’invecchiamento cutaneo dei tipi di pelle più diffusi nella nostra area geografica.

EFFETTI DEL RINGIOVANIMENTO

Con questa metodica laser sarà possibile cancellare i solchi superficiali e sottili della cute, risolvere le alterazioni di colore, di compattezza, della trama e della porosità.
Grazie al foto ringiovanimento non ablativo il paziente potrà notevolmente migliorare l’aspetto della propria pelle riprendendo immediatamente riprendere le proprie relazione sociali. La riuscita di questo trattamento dipende dall’esperienza del chirurgo e dall’utilizzo di apparechiture laser di nuova generazione, dotate di protocolli computerizzati adatti ad ogni paziente. (Syncro FT)
I laser più moderni permettono di selezionare la lunghezza d’onda più efficace, definire la forma d’impulso e impostare lo spot size più adatto per ogni tipo di trattamento.
La segmentazione dell’impulso è un’ulteriore garanzia di sicurezza. Sotto la guida puntuale del database, il chirurgo può scegliere di scomporre la singola emissione fino a tre sottoimpulsi. Questo riduce notevolmente il rischio di provocare arrossamenti, danni termici o effetti collaterali indesiderati sulla cute del paziente.

PROCEDURA DI RINGIOVANIMENTO

Il trattamento laser dura circa 15 minuti e l’effetto è praticamente immediato per quanto riguarda le macchie e le alterazioni vasolari, impiega invece qualche settimana per quanto riguarda la trasformazione dell’elasticità della pelle, con un effetto cumulativo che perdura mesi e diviene irreversibile.
Per rimuovere invece un solco profondo dovremo rivolgersi ad un trattamento laser C02 frazionato micro ablativo.