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COSA SI NASCONDE DIETRO AGLI INTERVENTI LOW COST

Chirurgia plastica a prezzi stracciati, chirurgia estetica in saldo e offertissime last-minute. Sembra il catalogo di un’agenzia di viaggi e invece è un trend che da qualche tempo sta prendendo sempre più piede: la promessa di interventi estetici di tutti i tipi, a prezzi che – a ben guardare – non coprono nemmeno la spesa del materiale.

Com’è possibile tutto ciò? Come capire il rischio cui si va incontro e come evitarlo?

Purtroppo è abitudine di molti pazienti chiedere come prima informazione: ”Quanto costa?”. Domanda sbagliatissima. Le domande giuste, in realtà, sono decisamente altre: “Si tratta dell’intervento giusto per me? E’ praticato in una struttura adatta? Quali sono i rischi?”.

Conoscere, confrontarvi e parlare con il chirurgo plastico è un passo fondamentale; vedere la struttura sanitaria, fare domande, chiedere informazioni è doveroso nei confronti di voi stessi. Una mastoplastica additiva a 99 euro vale il rischio della vostra salute, di un risultato pessimo eseguito con materiale altrettanto scadente, praticato da un operatore di dubbia professionalità?

Il prezzo di una prestazione chirurgica professionale non è determinato solo dall’onorario del chirurgo, che per assurdo potrebbe anche essere zero.

COSA DETERMINA IL PREZZO DI UN INTERVENTO?

Esistono dei costi fissi che non possono essere bypassati: il materiale (di qualità), i farmaci, la sala operatoria e l’anestesista sono soltanto alcune delle numerosi voci che – messe insieme – formano il prezzo di un intervento di chirurgia plastica ed estetica sicuro e professionale. È ragionevole dedurre che, per diminuire l’incidenza di questi costi, si deve ridurre la qualità della prestazione. Riducendo la qualità si abbassano i costi e aumentano i rischi: il gioco a questo punto non vale più la candela, se ci teniamo alla nostra salute, perché una struttura non completamente idonea ad un intervento lo sarà ancora meno in caso di complicazioni.

FACCIAMO I CONTI

Proviamo a vedere quali sono i costi di 4 interventi molto richiesti e diffusi, spesso pubblicizzati come super-occasioni da accaparrarsi a prezzi stracciati: capiamo a cosa si rinuncia, pur di risparmiare.

Mastoplastica additiva: aumentare il volume del seno e raggiungere la taglia sognata è un desiderio che moltissime donne coltivano. La maggior parte delle volte ciò che le frena è l’impegno economico che un intervento di questo tipo comporta e per questo motivo cadono vittime di specchietti per allodole e promesse di miracoli a prezzi da discount.

I prezzi reali di cliniche attrezzate e al passo con le strumentazioni necessarie ad affrontare un intervento di mastoplastica additiva variano tra i 1500 e i 2500 euro per l’utilizzo della sala operatoria e il ricovero di una notte.

A ciò va ovviamente sommato il prezzo delle protesi, che per un prodotto di buona qualità si aggira intorno ai 1500 euro.

Soltanto con i costi “vivi” abbiamo già superato i 3000 euro.

A questo conto manca la parcella del chirurgo (a volte due chirurghi), dell’anestesista e dell’infermiere di sala operatoria.

Per questo motivo trovare offerte di mastoplastiche additive a 3000 euro fa venire i brividi, a chi è del settore.
Per forza di cose i costi che vengono “limati” toccano tutti gli aspetti: i materiali (protesi scadenti, attrezzature non adeguate), della struttura (non idonea e non attrezzata) e delle parcelle degli operatori (impreparati, con poca esperienza se non addirittura abusivi).

Il prezzo reale di un’additiva varia dai 6000 ai 9000 euro, per un intervento eseguito in sicurezza.

Liposuzione: la liposuzione prevede l’aspirazione di adipe localizzato da determinate zone del corpo in cui esso si è accumulato. E’ un intervento “senza tagli” e per questo motivo a volte considerato molto semplice ed eseguito – a torto – in strutture non adeguatamente attrezzate (sia cliniche sia ambulatori), proprio per abbattere i costi.

Anche se oggettivamente “senza tagli”, la liposuzione è comunque un intervento vero e proprio e come tale necessita tutte le prudenze del caso: la sala operatoria, la sterilità, l’anestesia, il materiale, gli strumenti…tutto deve essere perfetto, di altissima qualità e deve rispettare le più rigide norme di igiene, indispensabili anche in questo tipo di interventi.

I costi della sala sono variabili e possono andare dai 1000 euro – per piccoli ritocchi – ai 4000 euro per liposuzioni più significative, che comportano interventi che possono durare qualche ora.

Il prezzo reale di una liposuzione eseguita in sicurezza varia dai 4000 ai 9000 euro.

Filler: per intervenire sulle piccole rughe, sulle labbra o sul mento una delle opzioni migliori sono proprio i filler riassorbibili. Il trattamento è veloce e indolore e la ripresa altrettanto. Il costo netto delle fiale di prodotto – prendendo in considerazione un prodotto di buona qualità, variano tra i 70 e i 90 euro l’una.

Considerando i costi di prestazione – con rischi e responsabilità annessi – non è possibile sostenere una seduta a meno di 200 euro.

Botox: l’utilizzo del botox è diffuso da anni e non cenna a diminuire. L’effetto è più duraturo dei filler ma le applicazioni sono differenti e devono essere valutate caso per caso. Come in tutti le situazioni, il trattamento deve essere eseguito da un professionista che non si limiti a riempire e gonfiare, ma che con dovizia di esperienza e preparazione sia in grado di utilizzarlo al meglio su ogni paziente.
Il costo delle fiale è superiore a quello dei filler – circa 110 euro l’una. Aggiungendo il costo della prestazione professionale, possiamo dedurre una parcella non inferiore ai 250/300 euro.

IL VALORE DEL PROFESSIONISTA

Un chirurgo plastico professionista ha maturato anni di studi ed esperienze sul campo, in Italia e all’estero: ha frequentato tirocini, corsi di specializzazione e aggiornamento nel campo della chirurgia estetica e continua a farlo durante tutta la sua carriera, evolvendo e incrementando le proprie conoscenze e abilità continuamente. Tutto questo rappresenta per il chirurgo estetico un valore e un costo, che deve essere giustamente corrisposto, come dovrebbe accadere in tutti i settori. Il costo di un chirurgo plastico è elevato anche in ragione della copertura assicurativa che tutela il suo lavoro: le  responsabilità civili e penali – oltre e a quelle morali ed etiche connesse al buon esito di un intervento – ricadono completamente sulle sue spalle. Lo stesso discorso si applica ovviamente all’anestesista, la cui responsabilità è altrettanto cruciale, e a tutto lo staff della sala operatoria.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 1 novembre 2015