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8 COSE DA SAPERE PRIMA DI AFFRONTARE UN INTERVENTO DI MASTOPLASTICA ADDITIVA

Quali sono le cose da sapere prima di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva? Come prepararsi ad esso? Quali sono le indicazioni post-operatorie e quali sono gli eventuali rischi di un intervento per aumentare il seno? Quali sono i risultati che davvero si possono ottenere con un intervento di mastoplastica additiva?

Quando si parla di mastoplastica additiva, cioè di aumento del seno, la quantità di indicazioni che si possono trovare in rete o sulle riviste femminili è davvero consistente. Ciò significa che la mastoplastica additiva è ormai entrata a far parte degli interventi più conosciuti – e praticati – nell’ambito della chirurgia plastica ed estetica, e che moltissime donne cercano delucidazioni e chiarimenti prima di valutare un possibile ritocco.

In questo articolo vorrei provare a condensare le informazioni più importanti, in modo da fornire un vademecum esauriente e che vada a toccare tutti gli aspetti che devono essere presi in considerazione prima di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva.

Un intervento di mastoplastica additiva rappresenta un vero e proprio intervento chirurgico, al quale è necessario prepararsi con attenzione e dopo il quale è necessario seguire indicazioni ben precise.

Anche se la finalità è estetica, la procedura è chirurgica, e in quanto tale deve essere affrontata in piena coscienza.

Proviamo ora a riassumere le 6 indicazioni fondamentali da sapere prima di procedere ad una mastoplastica additiva:

1. Esistono diverse tecniche di mastoplastica additiva, e ognuna di esse può rivelarsi più o meno indicata in relazione al caso individuale e alle aspettative soggettive.

Un paziente non può essere in grado di decidere quale sia la tecnica più indicata poiché il chirurgo plastico è l’unico individuo ad avere una specializzazione e una preparazione tale in grado di poter individuare e suggerire il miglior procedimento. Va da sé che la scelta del chirurgo plastico deve essere estremamente accurata, poiché al giorno d’oggi la diffusione su larga scala di sedicenti professionisti che promettono miracoli a prezzi stracciati dilaga in modo preoccupante.

2. Le complicazioni, seppur poco frequenti, come in qualsiasi procedura chirurgica, possono accadere: anche per questo motivo è indispensabile affidarsi a mani esperte che siano in grado di affrontare eventuali imprevisti, riportando eventualmente la situazione allo stato originario.

3. Le “misure perfette” non esistono: esiste invece la perfetta misura per ognuna di noi, cioè l’equilibrio più armonico possibile basato sulle nostre peculiarità. Una quarta misura, ad esempio, può donare ad un certo tipo di fisicità e risultare fortemente innaturale – e quindi quasi ridicola – su un’altra. Cerchiamo sempre la soluzione giusta per noi e non per la moda del momento.

4. Pendetevi del tempo per decidere, e una volta fatta la vostra scelta programmate l’intervento in modo consapevole. Ci sono delle analisi da fare per il pre-operatorio (come analisi del sangue, ecografia mammaria, rx del torace, elettrocardiogramma) e ci sono delle tempistiche di recupero ben definite e che devono essere rispettate, per la vostra salute. Abbiate quindi la certezza di poter avere sia un periodo di preparazione sia di riposo congruo alle necessità specifiche. Ricordate che, per poter esibire in tutta sicurezza il vostro nuovo decolleté, l’intervento deve essere eseguito qualche mese prima, ad esempio, di andare al mare, e che non è possibile sottoporsi all’operazione a ridosso del parto e dell’allattamento. La gravidanza, oppure un aumento del peso consistente seguito da un rapido dimagramento, potrebbe modificare il risultato ottenuto e diminuire il grado di soddisfazione estetica. E’ consigliabile pertanto sottoporsi all’intervento in una condizione di peso stabile.

5. La mastoplastica additiva non si limita ad aumentare il volume del seno: lo modella, lo proporziona e lo ringiovanisce. E’ quindi una scelta valida anche per chi vuole semplicemente migliorarne e ringiovanirne l’aspetto generale.

6. La complicazione che può capitare con più frequenza – ma è comunque un’eventualità molto rara – è la formazione di una cicatrice interna dura (capsula periprotesica). Tale imprevisto può comparire dopo pochi mesi oppure può essere più tardivo e manifestarsi dopo diversi anni.

Purtroppo non esistono esami pre-operatori per conoscere la predisposizione individuale alla formazione della capsula. Per ridurre l’incidenza di questa circostanza è indispensabile rivolgersi a professionisti seri che esercitino in totale sterilità intraoperatoria e utilizzino protesi di ultima generazione, associate ad una bassissima eventualità di formazione della capsula.

Nel caso in cui la capsula dovesse formarsi ,l’unica possibilità è quella di rimuoverla chirurgicamente e decidere con il proprio chirurgo plastico se mantenere l’impianto protesico.

7. Il post operatorio può risultare fastidioso nei primi giorni: ricordate che dovrete superare un intervento chirurgico e pertanto è necessario riposo e l’osservazione delle indicazioni del vostro chirurgo plastico.

8. Le protesi non hanno una data di scadenza, e si possono danneggiare solamente a causa di un trauma davvero consistente (come un trauma che provocherebbe la rottura di un arto).

Tuttavia non è ipotizzabile che neppure i modelli di protesi più evoluti si possano mantenere per tutta la vita perché dopo molti anni le protesi perdono parzialmente elasticità e la forma del seno tende progressivamente a peggiorare.

Per questo motivo è necessario considerare che potreste dovervi sottoporre a successivi interventi di sostituzione delle protesi soprattutto se il primo è stato eseguito in giovane età.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 19 febbraio 2013