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IL PERIODO MIGLIORE PER AFFRONTARE UN INTERVENTO ESTETICO: LE STAGIONI DA PREFERIRE

La stagione primaverile porta moltissime donne a pensare alle ferie, ai viaggi e al mare. La temuta “prova costume” si avvicina e l’ansia cresce. Ci si preoccupa di non essere al meglio della forma e si teme di non avere tempo per recuperarla in pochi mesi. In questi momenti capita sovente di valutare l’aiuto della medicina estetica, con i cui trattamenti è possibile correggere inestetismi e ritrovare un aspetto nel complesso più fresco, giovanile e riposato. Cerchiamo ora di capire se è effettivamente consigliabile sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica nel momento stesso in cui si ritiene di averne bisogno, oppure se è necessario valutare attentamente anche il migliore periodo di attuazione.

Uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesto in vista dell’estate è la liposuzione, cioè l’aspirazione da cosce, glutei, fianchi, addome e braccia del grasso localizzato e in eccesso.

L’intervento è praticato in ricovero, con una notte di degenza, e deve essere eseguito in strutture adeguate che consentano il monitoraggio post operatorio necessario al reintegro dei liquidi persi ed il controllo dell’eventuale dolore e gonfiore post-postoperatorio. La liposuzione è una procedura frequentemente praticata per correggere gli inestetismi dovuti all’accumulo di adipe e recuperare in tempi brevi l’armonia tra le proporzioni del corpo. Inoltre, il recupero dall’intervento necessita di un periodo ben determinato, per aiutare i tessuti a ristabilire tono e compattezza indossando apposite guaine contenitive.

Da subito sarà possibile alzarci dal letto, camminare o fare piccoli movimenti che aiutino il nostro organismo a superare il fisiologico edema post operatorio. La ripresa dell’attività sportiva sarà possibile dopo circa 2-3 settimane mentre il ritorno all’attività sociale e lavorativa può essere ripreso dopo una settimana.

Questo ci fa capire che, se il nostro desiderio è sfoggiare la nostra nuova silhouette per le vacanze estive, è necessario sottoporsi al trattamento con un certo anticipo. La fine della stagione invernale o quella primaverile rappresentano in questo caso le più indicate evitando il caldo torrido dell’estate inoltrata, prendendoci tutto il tempo necessario per recuperare e affrontare i mesi più caldi al meglio della forma.

Per quanto concerne gli interventi di chirurgia estetica praticati come lifting al viso, lifting cosce o braccia, blefaroplastica o rinoplastica, le condizioni sono molto simili. Che vogliamo correggere un naso imperfetto, sia che cerchiamo di ritrovare un aspetto più disteso e giovanile del viso o migliorare l’aspetto del nostro sguardo, ci sarà bisogno di un tempo di recupero stabilito per ottenere un risultato ottimale. Sarà infatti fisiologico un gonfiore che persisterà per un paio di settimane circa sulle zone trattate e sarà necessario seguire una terapia antibiotica e antinfiammatoria per il periodo suggerito dal vostro chirurgo. Anche in questo caso, quindi si avrà bisogno di qualche giorno di riposo dal lavoro, che può protrarsi sino a due settimane, se richiesto dalla tipologia d’intervento effettuata.

Di conseguenza è comprensibile che sottoporsi a queste  tipologie d’intervento durante i caldi mesi estivi non è raccomandabile: il caldo, oltre a non facilitare il progressivo sgonfiore delle zone trattate, non faciliterebbe il fisiologico recupero fisico . La primavera, l’inverno o l’autunno si prestano perfettamente come condizioni climatiche.

Interventi come blefaroplastica, lifting al viso o a gambe e braccia presentano nel post-operatorio delle cicatrici che hanno bisogno di un determinato periodo di tempo per  guarire e che sono difficili da mascherare: sarebbe consigliabile per questo motivo evitare di sottoporsi all’intervento in piena estate, anche se non siete o avete intenzione di andare al mare.

Se desideriamo aumentare il volume del nostro seno e scegliere un intervento di mastoplastica additiva ciò che dobbiamo sapere, anche in questo caso, è che il recupero della forma ottimale avviene dopo circa 7-10 giorni di riposo. Tutte le correzioni sinora indicate sono effettuate attraverso veri e propri interventi chirurgici, e come tali devono essere affrontati adeguatamente nel post-operatorio. Nel caso della mastoplastica additiva sarà necessario indossare per almeno 30 giorni un reggiseno contenitivo e fasciante, per aiutare l’adattamento dei tessuti e proteggere il seno. Anche in questo caso le cicatrici, per quanto piccole, devono essere protette dal sole per evitare inestetiche pigmentazioni o ipertrofie ed anche quando, nel periodo estivo, indosserete un bikini scollato dovrete comunque proteggerle applicando una crema a schermo totale.  Anche per la mastoplastica additiva è sconsigliabile sottoporsi all’intervento in piena estate.

Da questa analisi, che valuta soltanto una parte limitata delle molteplici possibilità che la chirurgia estetica ci offre, salta all’occhio che, più che una stagione da preferire, forse ce n’è una da evitare: o meglio, i mesi con caldo torrido andrebbero, se possibile, aggirati.

Le motivazioni elencate, come avrete notato, sono spesso le stesse: nel recupero post-intervento è sconsigliabile esporsi al sole per almeno 30 giorni oppure è necessario indossare guaine contenitive, e per aiutare i tessuti a smaltire il gonfiore fisiologico un clima fresco è di grande aiuto. In linea generale è possibile eseguire un intervento di chirurgia plastica (escluse blefaroplastica e lifting al viso o al corpo, per i motivi sopra citati) in qualsiasi stagione: tuttavia, se la paziente può evitare il mese di agosto, o di luglio, quando anch’esso si presenta bollente, è di gran lunga preferibile.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 25 maggio 2012