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ELIMINARE CICATRICI E SEGNI DELL’ACNE IN POCHE SEDUTE: LA MEDICINA ESTETICA SENZA BISTURI

Eliminare definitivamente le cicatrici provocate dall’acne con le tecniche della medicina estetica? Oggi è possibile. Quali sono il giusto approccio, le tempistiche e i risultati che si possono ottenere? Scopriamo i metodi migliori per dire addio ai segni dell’acne e alle imperfezioni cutanee del viso.

 

L’acne è una patologia cutanea infiammatoria che colpisce molte persone, sia femmine sia maschi, solitamente in età adolescenziale. Tuttavia ciò non è garanzia che essa si manifesti, in alcuni soggetti, anche in età più matura. Le forme dell’acne possono essere più o meno gravi, e manifestarsi attraverso brufoli o addirittura pustole – soprattutto sul viso – che, una volta scomparsi, possono lasciare cicatrici profonde. Le cicatrici provocate dall’acne possono purtroppo provocare o aggravare dei problemi psicologici legati all’autostima e alle relazioni inter-personali.

Soprattutto per questo motivo, ancor prima che per il fattore estetico, sarebbe veramente utile sottoporsi ad un’accurata visita da uno specialista in chirurgia plastica per capire quale sia la metodologia migliore per eliminare o rendere meno visibili le cicatrici provocate dall’acne.

Spesso le cicatrici provocate dall’acne sono depresse o crateriformi, provocando buchi e cavità a volte anche piuttosto profonde e rappresentano quindi un inestetismo della pelle consistente. Meno frequentemente le cicatrici si presentano rilevate sul piano cutaneo.

RIMEDI FARMACOLOGICI PER L’ACNE?

I rimedi farmacologici per questa patologia sono numerosi, tuttavia, dopo anni di risultati spesso insoddisfacenti, non si è più disposti ad assumere farmaci a lungo termine.

Anche le controindicazioni all’assunzione di farmaci spesso utilizzati per combattere l’acne – come la pillola anticoncezionale, antibiotici e retinoidi – rappresentano un disincentivo a proseguire questo tipo di approccio.

TRUCCHI FAI DA TE?

 

L’eliminazione delle cicatrici spesso ha dei limiti: non tutte si possono cancellare completamente. Tuttavia è possibile, in qualsiasi caso, migliorarle e renderle meno visibili e accentuate.

Ed è tutta una questione di ombre e luci: più le cicatrici sono profonde o risollevate, maggiore è l’ombra proiettata sulla cute circostante.

E’ quindi possibile migliorare l’aspetto generale del volto appianando i rilievi o le depressioni delle cicatrici ipertrofiche attraverso il trucco correttivo, o camouflage, che aiuta a mimetizzare le ombre o le zone del viso più scure o più arrossate, attraverso colori neutralizzanti.

APPIANARE O ELIMINARE LE CICATRICI DELL’ACNE CON IL LASER

 

E nello specifico, con il laser CO2 frazionato, che incarna lo standard più alto e più innovativo nel trattamento di cicatrici e inestetismi cutanei come quelli provocati dall’acne. Questo tipo di laser infatti affianca la capacità ablativa alla stimolazione di collagene, migliorando sensibilmente l’aspetto delle cicatrici.

Da circa un anno è infatti disponibile una nuova tecnologia laser per la correzione degli esiti cicatriziali da acne soppiantando quindi vecchie metodiche come dermoabrasione chirurgica o peeling chimici a base di acidi troppo aggressivi e dai risultati incerti e temporanei.

Si tratta del laser CO2 microablativo frazionato abbinato a Radiofrequenza medica in un’unica apparecchiatura. L’effetto termico del laser elimina gli strati più superficiali della pelle levigando e riducendo quindi margini e spessore delle cicatrici;  la Radiofrequenza invece veicola in profondità l’effetto del laser, stimolando la produzione di collagene da parte di cellule specifiche (i fibroblasti) e colmando, in questo modo, gli spazi vuoti del tessuto danneggiato dalla cicatrice.

Questo permette di ottenere un ri-compattamento cutaneo e anche una sorta di effetto lifting, con miglioramento generale del tono e della compattezza della pelle.

Il risultato finale sarà evidente sin da subito, e con il passare del tempo migliorerà ulteriormente. saranno inoltre eliminati i pori dilatati e le micro-rughe di superficie, oltre a smussare l’aspetto “bucherellato” tipico delle cicatrici provocate dall’acne. Il viso in generale assumerà un aspetto ringiovanito, levigato e luminoso; la pelle risulterà più distesa e le anche rughe di espressione saranno attenuate. Per avere risultati ottimali saranno necessarie dalle 2 alle 4 sedute in base alla gravità del problema ed ogni seduta potrà essere ripetuta a distanza di due mesi circa l’una dall’altra per dare modo al laser di agire completamente e perché il processo di riepitelizzazione della pelle possa essere completo. Le zone trattate saranno quelle in cui sono presenti le cicatrici provocate dall’acne, e mai dove l’acne è ancora attiva.

Ogni seduta dura circa dai 30 ai 45 minuti in base alla superficie da trattare e non è necessario applicare alcuna pomata anestetica in quanto il manipolo è dotato di un sistema di raffreddamento che desensibilizza e raffredda via via la zona trattata.

DOPO IL TRATTAMENTO

La Radiofrequenza offre anche un notevole vantaggio post trattamento: l’eventuale rossore e gonfiore soprattutto dove la pelle è più sottile persisterà solo per 1-2 giorni, per poi diminuire progressivamente. Le normali attività lavorative possono essere riprese già da subito e già dal giorno dopo le donne potranno truccarsi. L’esposizione al sole o a lampade UVA deve essere evitata per tutto il mese precedente e successivo al trattamento, per impedire la formazione di inestetiche macchie e pigmentazioni, dopo di che l’esposizione al sole dovrà essere compiuta esclusivamente previa applicazione di fattore protettivo 50+.

I tempi di recupero brevi, le complicazioni in sostanza inesistenti e il risultato sempre efficace rendono quindi del laser CO2 frazionato la miglior arma in assoluto per correggere ed attenuare le cicatrici provocate dall’acne.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 1 ottobre 2012