My Beauty Blog

Sole e macchie: i danni causati dall’abbronzatura a tutti i costi

Molte persone, purtroppo, sottovalutano i danni che una prolungata e scorretta esposizione solare può provocare alla pelle: le macchie solari, gli eritemi e l’invecchiamento precoce possono colpire tutti, donne e uomini, anche in giovane età. Vediamo insieme quali sono i problemi che l’abbronzatura a tutti i costi può provocare, come difendersi correttamente e quali trattamenti possono intervenire sugli effetti negativi del sole.

 

Il sole è utilissimo per il nostro organismo e i suoi effetti positivi sono molteplici: stimola la sintesi della vitamina D, fondamentale per la formazione e lo sviluppo dell’apparato scheletrico; inoltre aiuta l’umore e riduce i dolori muscolari; è un alleato per chi soffre di psoriasi o di dolori reumatici.

Un’esposizione eccessiva e irresponsabile, però, ha risultati diametralmente opposti e può causare sia effetti diretti e immediati come un eritema oppure una scottatura, sia effetti tardivi e indiretti, che rappresentano eventualità ben più gravi.

Un eritema oppure una scottatura sono generalmente reversibili con cure adeguate: tuttavia è necessario considerare che possono contribuire allo sviluppo di patologie future, a maggior ragione sui soggetti predisposti.

Gli effetti tardivi e indiretti, invece, sono assai più pericolosi.

Macchie scure, iper-pigmentazioni, cheratosi (ispessimento della cute), invecchiamento precoce, degradazione del DNA e dei fosfolipidi di membrana sono condizioni che, con il tempo, possono peggiorare in modo grave oppure diventare irreversibili.

L’abbronzatura di per sé non è assolutamente nulla di male: essa è una risposta fisiologica di difesa della nostra pelle stimolata dall’azione del sole.

Grazie alla melanina il nostro corpo è in grado di ostacolare la penetrazione dei raggi ultravioletti.

I cheratinociti provocano l’ispessimento cutaneo, che impedisce ai raggi ultravioletti di penetrare in profondità e danneggiare le cellule.

Tuttavia questo sistema di protezione non è sufficiente quando l’esposizione al sole è eccessiva e avviene senza corrette precauzioni.

Vediamo insieme i principali danni causati dal sole e i relativi trattamenti utili per eliminarne o minimizzarne la comparsa.

 

MACCHIE SCURE E INVECCHIAMENTO PRECOCE: a volte le discromie o macchie cutanee compaiono anche quando il sole non è il diretto responsabile.

E’ il caso, per esempio, delle macchie gravidiche o post menopausa o delle lentiggini senili che a volte appaiono in età adulta o matura a causa di prolungate esposizioni ai raggi ultravioletti solari o artificiali.

Esse possono comparire sul viso, sul collo, sul decolleté e sulle mani.

Possono essere accompagnate da una secchezza diffusa della cute, che appare più sciupata e invecchiata.

Sicuramente, però, macchie, discromie, disidratazione e invecchiamento precoce sono tutti segnali che, con ogni probabilità, abbiamo esagerato con il sole.

Possiamo in qualche modo rimediare?

Di solito sì, anche se dipende dalla profondità dei danni.

Le moderne tecniche laser sono spesso assai utili ed efficaci, in caso di iper-pigmentazioni solari, eliminando in modo selettivo le cellule che contengono concentrazioni elevate di melanina.

Un’avanzata tecnologia di correzione ed eliminazione delle macchie è il laser CO2 frazionato microablativo di terza ed ultima generazione con azione combinata a Radiofrequenza, che ne aumenta enormemente l’efficacia e ne riduce drasticamente i tempi di guarigione, intervenendo sulle alterazione della pelle come mai fino ad ora. Consente di correggere le imperfezioni cutanee come macchie solari e pigmentazioni e contrastare gli effetti del tempo, come rughe e lassità, agendo in modo unico sulla rigenerazione dei tessuti, stimolando la produzione di nuovo collagene e conseguente ringiovanimento. È ideale per trattare anche le aree finora considerate “proibite”, come il collo, il decolleté, le mani, l’interno braccia e l’interno cosce e permette di effettuare un lifting mini-invasivo dell’area intorno agli occhi. La Radiofrequenza completa e potenzia in profondità gli effetti più superficiali del laser CO2, donando alla cute nuova elasticità, compattezza e tono.

Il trattamento dura circa 30 minuti. Il numero di sedute varia in base al grado di  iper-pigmentazione ed al fototipo della pelle. Generalmente sono sufficienti 3-4 sedute. Risultati immediati sono visibili anche dopo una sola seduta. L’effetto è cumulativo e duraturo nel tempo. Dopo il trattamento si possono riprendere le normali attività quotidiane, l’unica precauzione è utilizzare una protezione solare adeguata. Può comparire soltanto un modesto rossore e gonfiore di grado variabile che si risolve al massimo in 2-3 giorni.

Può risultare inoltre efficace l’utilizzo di bio vitamine rivitalizzanti a base di acido ialuronico per ripristinare l’idratazione naturale della pelle e riparare alcuni danni provocati dal sole. Indolori ed eseguite con aghi sottilissimi e ben tollerate, non provocano effetti collaterali ma servono per ripristinare idratazione e luminosità a pelli particolarmente disidratate dal sole. Di solito sono sufficienti 2-3 sedute a distanza di un paio di settimane l’una dall’altra.

Sono sicure e ripetibili un paio di volte l’anno, a seconda del grado di secchezza della pelle.

 

CAPILLARI DILATATI: un altro effetto sgradevole e nocivo per la circolazione del sangue provocato dal sole sono i capillari dilatati che possono comparire sul viso o sulle gambe. In questo caso il laser Nd Yag è il sistema migliore per intervenire poichè è in grado di trattare capillari di ogni dimensione, dai più sottili ai più ramificati.

L’effetto del calore concentrato sui piccoli vasi sanguigni (capillari) ne provoca la chiusura e di conseguenza il colore roseo o rosso-blu si attenua o sparisce.

Nd Yag è un laser vascolare dotato di una profonda penetrazione attraverso la pelle e agisce senza danneggiare la cute circostante.

Per far scomparire la maggior parte dei capillari presenti sono in genere necessarie tre sedute, a distanza di un mese e mezzo l’una dall’altra.

 

CELLULITE: persino la cellulite può subire un certo peggioramento a cause delle elevate temperature. In questo caso, per combattere l’accumulo di liquidi e la cattiva circolazione consiglio di provare Alidya.

E’ un prodotto specificatamente indicato nella prevenzione e nel trattamento della cellulite, per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, disintossicando l’organismo eliminando scorie e tossine. Non vi sono particolari controindicazioni ma non è consigliato durante gravidanza ed allattamento.

Nella zona trattata comparirà un gonfiore localizzato di pochi millimetri, che si riassorbirà in un paio di giorni.

Alidya è il primo device iniettabile tramite mesoterapia – quindi attraverso aghi sottilissimi –  in grado di migliorare l’ossigenazione cellulare, rimuovendo gli elementi tossici presenti nella cellulite. Le sedute sono ogni 15 giorni circa, indolore e con un protocollo che prevede dagli 8 ai 10 trattamenti. I risultati sono visibili già dopo 4 sedute, con la visibile perdita di centimetri nelle zone trattate e con il miglioramento della qualità della cute. Approvata dall’Istituto Superiore della Sanità, Alidya è un trattamento efficace e duraturo, utilizzato ancora da pochissimi chirurghi plastici estetici.

RUGHE GLABELLARI E DELLA FRONTE: quando esponiamo la pelle del nostro viso al sole si contraggono i muscoli e, di conseguenza, le rughe possono soltanto aumentare. Se a ciò aggiungiamo un’esposizione prolungata e senza una protezione totale, il danno è praticamente garantito. Le rughe sono più o meno profonde alterazioni del derma, che presentano evidenti modifiche nella struttura elastica a carico del volto.

Sono chiamate rughe di espressione o “statiche” se collegate a espressioni facciali frequenti, cioè da un’eccessiva contrazione muscolare e possono compartire anche in età relativamente giovane.

Ovviamente anche il tempo è un fattore importante, ma spesso vengono sottovalutati i fenomeni fisici e climatici dell’ambiente in cui si vive. Una scorretta esposizione al sole rappresenta alla perfezione un fattore climatico portato all’esasperazione, che influisce negativamente sulla pelle e ne altera anzitempo le caratteristiche. Ecco pertanto fare la loro precoce comparsa rughe glabellari, perioculari e frontali. E’ possibile, per fortuna, correre ai ripari grazie ad iniezioni di botulino: è un trattamento rapido e sicuro, in grado di intervenire in modo adeguato. Determinando una minor contrazione dei muscoli per un tempo limitato, le rughe vengono eliminate e le zone trattate, oltre ad essere rimpolpate, sono sottoposte ad un naturale effetto distensivo, quindi lifting, in modo naturale ed armonico con il proprio viso, senza stravolgere proporzioni e lineamenti.

RICORDATE: la medicina estetica può sicuramente aiutarvi ed intervenire per riparare i danni provocati dal sole, ma l’esposizione al sole deve sempre essere graduale, deve verificarsi solo in alcune ore della giornata e deve essere accompagnata sempre da una protezione solare adeguata: piccoli accorgimenti che però assicurano la prima e miglior prevenzione contro i danni alla pelle.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 1 settembre 2014