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Tonificare braccia e gambe: Laser e Radiofrequenza oppure Lifting?

Restituire tono e compattezza all’interno delle braccia, delle ginocchia e alle cosce è possibile: la chirurgia estetica propone diversi trattamenti, ognuno dei quali può essere suggerito in relazione allo stato della pelle e alla terapia necessaria. Non soltanto trattamenti al viso con laser o attraverso lifting, quindi, per sentirsi più giovani e in armonia con il proprio corpo.

 

Con l’estate agli sgoccioli, possiamo già cominciare a pensare alla prossima e a fare una carrellata di alcuni trattamenti estetici che, eseguiti per tempo e con cadenze regolari, possono in pochi mesi restituire tono ed elasticità alla pelle di differenti parti del corpo.

In questo articolo vogliamo soffermarci sulla tonificazione dell’interno delle braccia, l’interno delle ginocchia e le cosce.

In relazione allo stato personale e al risultato che si vuole ottenere, possibile optare per due diversi percorsi: trattamenti estetici non invasivi, come il laser CO2 abbinato alla radiofrequenza oppure un vero e proprio lifting.

Vediamo quali sono le differenze e in cosa consistono questi due differenti approcci al problema.

 

LASER CO2 + RADIOFREQUENZA

Una combinazione fra laser e radiofrequenza è in grado di correggere in modo efficace gli inestetismi presenti su gambe e braccia, intervenendo sulla perdita di tono dei tessuti e sulla diminuita elasticità. La comparsa di inestetismi su zone delicate del corpo come l’interno delle braccia oppure sulle cosce non è da imputare soltanto al naturale trascorrere del tempo. Anche la mancanza di attività fisica e un’alimentazione poco attenta possono favorire i cedimenti che, per natura, si presentano attraverso una cute sottile e poco nutrita. Un po’ di movimento e una corretta alimentazione possono essere d’aiuto, ma per avere una maggior certezza di risultati per un inestetismo che tende a peggiorare con il tempo si rendono necessari degli interventi mirati.

Fra i trattamenti di medicina estetica non invasivi riconosciamo quindi tra i più moderni ed efficaci quello che associa un laser CO2 di terza e ultima generazione con la radiofrequenza, per intervenire con decisione contro il rilassamento di cosce e braccia e restituire alla figura un profilo più compatto, armonico  e meglio definito.

La combinazione tra i due permette di lavorare in modo sinergico sia sulla superficie, attraverso il laser, sia in profondità, grazie alla radiofrequenza. In questo modo i tessuti riacquistano tono e compattezza e i cedimenti si assottigliano. Il trattamento è veloce e indolore e permette di riprendere immediatamente le ordinarie attività senza il rischio che rimangano antiestetiche cicatrici.

Come avviene il trattamento? Per questo tipo di trattamento
non è necessaria alcuna preparazione, fisica o farmacologica, precedente alla seduta. E’ comunque buona norma evitare di applicare qualsiasi tipo di crema, per non ostacolare l’azione del laser. È comunque consigliabile evitare di prendere il sole nel mese precedente e successivo al trattamento per evitare la formazione di macchie scure dovute a iper-pigmentazione provocata dall’esposizione solare. La seduta può durare tra i 30 e i 60 minuti, a seconda dell’ampiezza della zona che deve essere trattata. Il laser agisce nei punti in cui i tessuti sono più rilassati, generando un riscaldamento controllato e assolutamente mirato che provoca la formazione di nuovo collagene che andrà a rendere la pelle tonica e compatta. Il passaggio del manipolo laser non è doloroso poiché è dotato di un sistema di raffreddamento che, attraverso l’emissione di un getto costante ma non fastidioso di aria fredda, rende il trattamento del tutto indolore.

Al termine della seduta è normale che si presenti un leggero gonfiore con arrossamento delle zone trattate, che si riduce con impacchi freddi. Sarà inoltre utilizzata una crema specifica ed idratante che dovrà essere applicata anche nei giorni successivi al trattamento.

Se applicata alle gambe, l’azione combinata di laser e radiofrequenza può intervenire in modo efficace su lassità, smagliature e cedimenti.

Sulle braccia può intervenire su un rilassamento cutaneo moderato, restituendo un’ottima tonicità.

Se le condizioni fisiche lo permettono e gli inestetismi, quindi, rientrano in un range determinato, con laser CO2 e radiofrequenza è possibile evitare in toto l’intervento chirurgico di lifting.

 

IL LIFTING

Dove laser e radiofrequenza non arrivano, arriva il lifting chirugico. Il lifting delle cosce è un intervento di chirurgia estetica del corpo in grado di sollevare e rassodare l’interno quando ha perso tono ed è eccessivamente flaccido e con presenza di smagliature e pelle in eccesso, solitamente causato da una massiccia perdita di peso, dall’invecchiamento o dalla scarsa attività fisica. Le cicatrici sono interamente nascoste nella piega inguinale e quindi facilmente mascherabili con un costume o uno slip.

Il lifting delle braccia è un intervento di chirurgia estetica del corpo mirato a conferire maggiore tonicità alla muscolatura rilassata. Prevede l’asportazione chirurgica di una parte di cute all’interno delle braccia e di un rinforzo della fascia muscolare. Attraverso una cicatrice poco visibile nella parte più nascosta di quest’area, si ottiene un effetto più tonico, giovanile e rassodato.

In alcuni casi l’intervento può essere eseguito in anestesia locale e sedazione, in altri in anestesia generale. Dipende dalla situazione clinica del paziente e dall’entità del problema.

Entrambe le procedure richiedono un giorno di degenza in clinica. A differenza del trattamento effettuato con laser e radiofrequenza, nei primi giorni post-operatori è fondamentale fare attenzione a bruschi movimenti degli arti trattati ed evitare qualsiasi tipo di attività fisica: sarà possibile riprenderla dopo 3-4 settimane circa per non sottoporre a inutili stress le cicatrici. Come ci si prepara all’intervento? Per ridurre al minimo i rischi e le complicazioni è importante osservare sempre le indicazioni del vostro chirurgo sia prima sia dopo l’intervento. Comunicategli sempre se soffrite d’allergie o di altre malattie croniche e se assumete farmaci regolarmente.

E’ consigliabile qualche settimana prima smettere di fumare in quanto il fumo interferisce negativamente con i processi di cicatrizzazione. Antidolorifici come l’aspirina sono controindicati durante le due settimane precedenti all’intervento: il loro principio attivo interferisce con la coagulazione del sangue e può causare sanguinamenti eccessivi.

E’ meglio evitare anche alcolici e sonniferi nei giorni precedenti l’intervento.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 6 ottobre 2014