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Mastoplastica additiva: l’armonia del corpo parte dal seno

Il seno è da sempre considerato l’emblema della femminilità e, come tutte le parti del nostro corpo, con il tempo subisce cambiamenti che possono creare difficoltà o disagi alla persona.
Una donna può, quindi, desiderare di fornire maggiore equilibrio a un seno asimmetrico, di restituire una certa forma se il seno è stato modificato da gravidanza e allattamento, o ancora di ottenere semplicemente una misura differente che la faccia sentire maggiormente a proprio agio.
Per questo motivo uno degli interventi più richiesti in chirurgia estetica è proprio la mastoplastica additiva, che regala una nuova forma al seno in armonia con tutto il corpo, e aumenta, di conseguenza, il senso di autostima.

Ragioni più comuni per ricorrere alla mastoplastica additiva

Come già anticipato, spesso la richiesta di rifarsi il seno è associata alla consapevolezza di avere un seno troppo piccolo e sproporzionato rispetto al resto del corpo: non si riesce a trovare mai nulla di adatto alla propria fisicità, tutti gli indumenti indossati non cadono bene all’altezza del petto, compresi bikini.
Un’altra ragione per intervenire è certamente la perdita di volume del seno a seguito di una gravidanza o di una drastica perdita di peso, per cui la mammella risulta svuotata e per niente tonica.
O ancora, si pensa ad un intervento di questo tipo quando si desidera modificare un seno asimmetrico, esteticamente poco piacevole e scomodo.

Informazioni utili per l’aumento del seno

La mastoplastica additiva è vietata alle pazienti che abbiano meno di 18 anni, a meno che non sia presente una particolare patologia che la richieda, e può essere eseguita da sola oppure combinata con altri trattamenti come mastopessi, liposuzione, ecc.
Non è un intervento pericoloso, se effettuato in condizioni di estrema sicurezza e da persone qualificate, dura circa un’ora e non è particolarmente doloroso: si presenta un indolenzimento che si attenua nei successivi 5-6 giorni, ed è possibile il verificarsi di gonfiore ed ecchimosi. Subito dopo l’intervento, la paziente dovrà indossare un reggiseno contenitivo per 3-4 settimane.
Nelle 48 ore successive alla mastoplastica, è necessario rimanere a riposo, mentre dal 3 giorno si potranno riprendere le normali attività purché non faticose. Dalla terza settimana in poi, si potrà riprendere anche l’attività sportiva.
Le protesi mammarie di buona qualità hanno una lunga durata (dai 10 ai 20 anni), e non costituiscono alcun rischio per la salute della persona. Si consiglia comunque di effettuare visite di controllo annuali per verificarne lo stato.

Intervento su misura

Considerata la delicatezza dell’intervento in termini di personalizzazione del risultato, è assolutamente necessaria un’accurata visita medica preliminare. Lo specialista valuterà la conformazione completa del seno e del corpo, illustrerà le possibili modalità di intervento e le tecniche chirurgiche adottabili, oltre che le tipologie di protesi migliori per il caso specifico.  Inoltre, porrà particolare attenzione allo stato di salute della paziente per escludere la presenza di eventuali alterazioni che possano influire sul risultato finale e sull’effetto dell’intervento.

Eseguito da chirurghi esperti e competenti, la mastoplastica additiva è in grado di fornire un risultato permanente ed estremamente naturale.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 20 aprile 2018