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ESTATE E MEDICINA ESTETICA: I TRATTAMENTI CHE SI POSSONO FARE E I TRATTAMENTI DA EVITARE

Quali sono i trattamenti di medicina estetica che si possono fare in estate? E’ possibile sottoporsi a un piccolo intervento di chirurgia o medicina estetica e riprendersi così in fretta da poter partire per le ferie e prendere il sole senza correre rischi? E quali sono i trattamenti e gli interventi estetici da evitare assolutamente?

Spesso, e giustamente, è consigliato di sospendere qualsiasi velleità di ritocco estetico durante i mesi estivi: si tratta di un suggerimento corretto, in generale.

Tuttavia è possibile fare qualche precisazione in merito.

Non è completamente vero che in estate non si può affrontare alcun ritocco: è però importantissimo sottoporsi soltanto ad alcuni interventi ben precisi– che vedremo insieme di seguito – sempre e solo sotto la supervisione di un professionista, rispettando i giusti tempi di guarigione poiché il gran caldo e la quasi totalità di giornate di sole rendono più faticoso il recupero.

Cominciamo a vedere insieme gli interventi da NON fare, e capiamo il motivo per cui sono certamente sconsigliati in estate:

  1. LIPOASPIRAZIONE: la lipoaspirazione elimina una volta per tutte i cuscinetti di adipe localizzato, quelli che nemmeno alimentazione ed attività fisica riescono a combattere efficacemente. I lividi e il gonfiore che compaiono necessariamente nel post intervento diventerebbero ancor più fastidiosi a causa del caldo, che ne rallenterebbe il riassorbimento. Inoltre il caldo renderebbe insostenibile indossare le guaine elastiche assai consigliate nel periodo di ripresa.
  2. BLEFAROPLASTICA: la blefaroplastica è un intervento che consente di ringiovanire la zona degli occhi eliminando i tessuti cadenti in eccesso.
    L’intervento prevede l’asportazione della pelle ed eventualmente del grasso in eccesso da tutte e quattro le palpebre, tramite incisioni pressochè invisibili praticate sotto le ciglia e nel solco palpebrale superiore.
    L’intervento dura tra i 60 e i 90  minuti e richiede solitamente un’anestesia locale e una leggera sedazione. I lividi durano circa 15-20 giorni e il ritorno alla normalità è previsto in due settimane circa. Si tratta di un intervento leggero che però comporta gonfiore marcato per circa 2 settimane, la cui risoluzione sicuramente non è facilitata dal sole e dalla alte temperatura. Le cicatrici, anche se nascoste e non visibili, non vanno esposte al sole per 6-7 mesi per non correre rischi di iper-pigmentazioni.
  3. ADDOMINOPLASTICA: si tratta di un intervento volto ad eliminare l’eccesso di pelle sul ventre. I motivi per i quali anche questo intervento estetico è sconsigliato durante l’estate è che caldo e sudore sono acerrimi nemici dei processi di guarigione della ferita, che inoltre non dovrebbe essere bagnata per circa 2 settimana per evitare fenomeni di macerazione e quindi brutte cicatrici.
  4. LIFTING COSCE: intervento mirato a eliminare l’eccesso di pelle dalla superficie interna delle cosce, creatasi per perdita di tono e turgore della pelle dopo repentini dimagrimenti o a causa dell’età. I motivi per cui non andrebbe affrontato d’estate sono gli stessi del precedente.
  5. Una menzione speciale è dovuta anche al LIFTING DEL VISO, cioè l’intervento volto a riposizionare i tessuti del viso in modo da ringiovanirlo sensibilmente. Eseguito in modo “tradizionale” piuttosto impegnativo da sostenere in estate; meglio optare per un mini-lifting, meno invasivo e che solleva la metà inferiore del volto, e che comporta una cicatrice piccola e poco visibile, dentro e dietro l’orecchio. E’ necessario tenere il volto bendato fino a 48 ore dopo l’intervento e il gonfiore scompare progressivamente in 10-15 giorni. In questo caso sono consigliate delle ferie per affrontare il recupero esclusivamente in montagna.

Con questa lista e le conseguenti spiegazioni è facile capire che le principali controindicazioni ad un intervento di chirurgia estetica in estate sono le alte temperature: anche pensando di schermarsi dal sole, infatti, è comunque possibile incorrere in spiacevoli inconvenienti, complicazioni che potrebbero essere evitate semplicemente anticipando o posticipando l’intervento e sensibili allungamenti dei tempi di ripresa: tutte situazioni che non vale la pena di correre, visto che tutto il resto dell’anno è invece adatto per qualsiasi tipo di trattamento.

Vediamo ora quali sono invece gli interventi che si possono sostenere anche in estate, a condizione che il post operatorio venga affrontato seguendo scrupolosamente le indicazioni e i tempi suggeriti dal vostro chirurgo plastico:

  1. FILLER e BOTULINO: sono trattamenti estetici soft per eliminare antiestetici solchi o rughe d’espressione che spesso rendono il nostro viso triste e corrucciato. Non si hanno cicatrici né richiedono un ricovero. Danno un risultato immediato e piacevole, rendendo il nostro viso più fresco e riposato.
  2. AUMENTARE LE LABBRA O GLI ZIGOMI: nessuna controindicazione ai trattamenti di aumento delle labbra o degli zigomi con acido ialuronico.
  3. RIVITALIZZANTI: trattamenti di medicina estetica a base di vitamine e acido ialuronico, rendono la pelle più tonica, idratata e luminosa, permettendo anche un’abbronzatura più omogenea e gradevole. Nessuna controindicazione con il caldo, l’esposizione diretta al sole va evitata solo per 1-2 giorni dopo il trattamento.
  4. OTOPLASTICA: si tratta di un intervento che avviene di solito in anestesia locale e prevede un’incisione dietro il padiglione auricolare, quasi invisibile. Il padiglione auricolare viene rimodellato asportando, se necessario, l’eccesso di cartilagine. Per i primi 2 giorni si indossa una medicazione a “turbante”, per mantenere i padiglioni nella posizione corretta ed evitare ogni tipo di trauma; successivamente verrà sostituita da fascia elastica, che dovrà essere portata per una settimana. Sono interventi praticati di solito in età giovanile e le lunghe vacanze scolastiche possono essere il periodo migliore per trascorrere le settimane di convalescenza, senza sguardi o curiosità inopportune.
  5. MASTOPLASTICA RIDUTTIVA/MASTOPESSI: si tratta di un intervento di riduzione e sollevamento del seno. E’ molto richiesto, molto praticato e ha ottimi risultati. Si tratta di un intervento che può essere tranquillamente affrontato sia d’estate sia d’inverno. Come sempre, ricordarsi di proteggere le cicatrici dal sole e quindi applicare una protezione su tutto il corpo, anche sotto il costume.
  6. MASTOPLASTICA ADDITIVA si pratica un’incisione nella parte inferiore dell’areola oppure nel solco sottomammario: da qui si introducono le protesi, che vengono collocate, a seconda della tecnica chirurgica usata, dietro alla ghiandola mammaria o sotto la fascia del muscolo o parzialmente sotto al muscolo pettorale.
    Il malessere post-operatorio è molto simile a quello di un allenamento eccessivo. E’ necessario indossare un reggiseno elastico di tipo sportivo per circa un mese e, anche in questo caso, ricordarsi di mettere la protezione solare sulle cicatrici.
  7. RINOPLASTICA: che sia con finalità estetiche oppure correttive, la rinoplastica può essere affrontata anche in estate. Per 6-10 giorni è necessario indossare un tutore rigido, ovvero una protezione in materiale plastico oppure in gesso per proteggere il naso da eventuali traumi. Il naso resta gonfio per alcune settimane e per facilitare lo sgonfiarsi dei tessuti la ripresa può essere trascorsa durante ferie in montagna.

In qualsiasi caso, consultate sempre il vostro chirurgo plastico di fiducia e decidete insieme a lui se e quando è opportuno intervenire: a volte basta soltanto avere un po’ di pazienza e aspettare qualche settimana per ottenere il risultato desiderato in completa sicurezza.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 1 luglio 2015