SILHOUETTE LUGLIO

Collo e Doppio Mento

Il collo invecchia ed è difficile mascherarlo.

La dr.ssa Buscarini è intervistata da Silhouette e ci illustra tecniche di lifting del collo con fili riassorbibili, mini liposuzione e laser con radiofrequenza per ringiovanire il collo ed eliminare il doppio mento.

VIA IL DOPPIO MENTO

 

Non è un inestetismo legato (solo) all’età: per risolverlo ci sono soluzioni estetiche…

 

Un eccesso di grasso oppure il tessuto che cede. Quello del doppio mento è un inestetismo che interessa donne di tutte le età anche perché può essere favorito da una particolare conformazione del viso , dalla familiarità, dalla postura. Diverse sono le soluzioni che il medico estetico e il chirurgo possono adottare per restituire al viso un contorno meglio definito.

Risollevare con….IL LIFTING INVISIBILE

Per restituire armonia alla zona del collo si può anche intervenire con metodiche di medicina estetica. “ I fili tensori ad effetto biostimolante sul collagene e sull’acido ialuronico servono in presenza di cedimenti non eccessivi” spiega la dottoressa Alessia Glenda Buscarini, specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica a Milano. Vengono introdotti nella pelle con aghi sottili che contengono il filo al loro interno, attraverso taglietti minuscoli che non lasciano cicatrici, secondo un disegno che identifica le linee esatte di trazione. Una volta fissati i fili esercitano una trazione che risolleva i tessuti con un effetto lifting naturale. “ Biocompatibili e sicuri, i fili si riassorbono nell’arco di sei-otto mesi, ma si possono rimettere quando si desidera. Il trattamento viene eseguito con una leggera anestesia locale e non lascia gonfiore e lividi” conclude l’esperta. Il numero di fili usati varia a seconda della situazione di partenza.

 

LASER E RADIOFREQUENZA rendono la pelle più compatta

Per migliorare la trama e la qualità della pelle rendendola più compatta in modo che il collo risulti meglio definito si può ricorrere a un trattamento ambulatoriale che associa il laser CO2 con la radiofrequenza.

“Insieme queste due metodiche riescono a stimolare con decisione la produzione di nuovo collagene che aiuta a restituire compattezza al tessuto” spiega la Dottoressa Buscarini.

Di esclusiva competenza medica, il trattamento è ambulatoriale e indolore; dopo una seduta può comparire solo un lieve rossore che scompare nell’arco di un paio di giorni e che non compromette la vita quotidiana. “Importante è evitare l’esposizione al sole un mese prima e dopo il trattamento e idratare con cura la pelle due volte al giorno per tre, quattro giorni” commenta la dottoressa Buscarini. Per ottenere buoni risultati in genere sono necessarie circa 3-4 sedute a distanza di due mesi l’una dall’altra.

FILLER per ridefinire

Un nuovo filler è uitle per ridefinire il contorno del viso e aiutarlo a recuperare la forma a “V”. In questo caso si può intervenire con un filler, Radiesse, riassorbibile, biocompatibile e sicuro” spiega l’esperta. “ E’ costituito da una soluzione in gel acquosa di microsfere di idrossiapatite di calcio in grado di stimolare la produzione di collagene: iniettato con aghi dove la pelle ha perso volume, tono e compattezza resistuisce freschezza al viso”.

L’effetto di riempimento e distensione è immediato e duraturo.

“ Anche un solo trattamento può bastare, ma lo si può ripetere a distanza di 8-10 mesi per mantenere il risultato” conclude l’esperta.

Ridurre il grasso con la MINILIPO

“Si ricorre alla miniliposuzione nel caso in cui ci sia un accumulo di grasso localizzato nel sottomento, mentre cute e muscoli presentano un buon grado di tonicità e turgore” spiega ancora la dottoressa Buscarini. “ Le microcannule aspirano gli adipociti in eccesso e in più provocano una leggera contrazione cicatriziale interna che aiuta a rendere compatto il tessuto. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con lieve sedazione e ricovero in day hospital: non lascia cicatrici visibili e permette di riprendere subito le consuete attività”. La metodica, pur essendo poco invasiva, necessita di essere eseguita in una struttura attrezzata da personale medico competente onde evitare qualsiasi rischio e ottenere il massimo dei risultati.

By   Dott.ssa Alessia Glenda Buscarini

Articolo del 2 luglio 2014