Botox e acido ialuronico

Botox vs acido ialuronico

Quando si parla di botox e acido ialuronico, nella maggior parte dei casi, si fa riferimento a trattamenti che riguardano il ringiovanimento del viso, metodi sicuri ed efficaci che, sebbene vengano spesso confusi, sono completamente diversi tra loro.
È arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza e capirne le differenze una volta per tutte.

Cos’è il botox

Partiamo dal botox: le iniezioni di tossina botulinica sono il trattamento ideale per chi desidera un viso più rilassato e privo di rughe.
Malgrado negli ultimi anni sia stato quasi demonizzato per via dei risultati innaturali ottenuti con un uso scorretto, il botox, se inserito nei punti giusti, è in realtà un prezioso alleato per la bellezza.
Il botulino, meglio conosciuto come botox, è uno dei trattamenti più richiesti in assoluto in clinica. Si tratta di piccole iniezioni di tossina botulinica di tipo A sui muscoli mimici del volto; un farmaco che, se iniettato in piccole dosi, leviga la pelle e distende i muscoli.
Contrariamente a quanto si pensa, il botox non freeza i muscoli, ma li rilassa; non dà luogo a una sorta di paralisi e il suo effetto è temporaneo.

Botox prima e dopo

Grazie alle iniezioni di tossina botulinica di tipo A è possibile bloccare temporaneamente la produzione di acetilcolina, una particolare sostanza che trasmette l’impulso nervoso ai muscoli.
È un farmaco che, se utilizzato correttamente, leviga la pelle e la rilassa, per un effetto molto più riposato e giovanile. Agisce direttamente sulle rughe di espressione: una volta iniettato trasforma un aspetto corrucciato e arrabbiato in uno più disteso e meno segnato.

Le sedute sono molto rapide e indolore: attraverso delle microsiringhe viene iniettata la dose di botox; agisce fin da subito andando a levigare la pelle e a rieducare i muscoli, in modo da prevenire ulteriori rughe e cancellare quelle già presenti.
I primi risultati si vedono bene anche subito dopo la seduta, ma servono fino a 5 giorni per i risultati “definitivi”.
Il botox, infatti, non è proprio un trattamento definitivo, anzi. La tossina botulinica, dopo circa 6 mesi, viene riassorbita dall’organismo; dopo questo tempo, se si desidera mantenere i risultati, è necessario ripetere la seduta.

Effetti collaterali e controindicazioni

Il botulino è un farmaco e come tale ha delle controindicazioni.
Prima di tutto bisogna sottolineare che non tutti possono sottoporsi a questo tipo di trattamento: parliamo di persone che presentano infiammazioni sulla zona da trattare o di persone che seguono terapie antibiotiche o anticoagulanti.

Cos’è l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza che si trova naturalmente nel derma, lo strato della pelle più importante.
Insieme a collagene ed elastina, l’acido ialuronico rappresenta l’elisir della bellezza e della giovinezza: queste tre sostanze mantengono la pelle idratata, elastica e resistente.
L’acido ialuronico è la sostanza più idratante che esista, ciò significa che è la sostanza che sa trattenere l’acqua meglio di qualunque altra.
Proprio per sua dote, a differenza del botox, i filler a base di acido ialuronico consentono di “riempire” e rimpolpare la pelle, per un viso più tonico e compatto.
In più, essendo una sostanza 100% biocompatibile viene accettata senza problemi dall’organismo e dai tessuti, che dopo 12 mesi circa la riassorbono.

Filler di acido ialuronico

Mentre il botox è consigliato solo per il trattamento delle rughe d’espressione del viso, l’acido ialuronico trova la sua applicazione in più trattamenti.
Grazie alla sua capacità rimpolpante, in base a dove lo si inietta, è possibile aumentare il volume dell’area trattata e cancellare o correggere piccoli e medi inestetismi.
I filler più utilizzati e conosciuti sono i seguenti:

  • Labbra: ideale per donare un nuovo volume, rimodellare i contorni e correggere qualche piccolo inestetismo causato dall’età;
  • Zigomi: molto indicati se si vuole restituire al viso un contorno più definito, rispettando armonie e proporzioni;
  • Mandibola: ridisegna una linea mandibolare più netta e una transizione nel collo più marcata, per un viso più disteso e levigato;
  • Naso: conosciuto anche come rinofiller, consente di correggere piccoli e medi difetti del naso, per un profilo molto più armonico e lineare;
  • Antirughe: è uno dei più richiesti in clinica, permette di ripristinare i normali volumi della pelle e attenuare le rughe del contorno occhi, contorno labbra, della fronte e del collo, per un viso dall’aspetto decisamente più giovane;
  • Occhiaie: questo genere di filler consente di trattare borse o cerchi scuri attorno agli occhi; è l’ideale per chi desidera aprire lo sguardo e dargli un aspetto più giovanile e luminoso.

Effetti collaterali e controindicazioni

Essendo una sostanza già presente nel corpo, gli effetti collaterali di questo trattamento sono davvero ridotti al minimo. I risultati prodotti dalle iniezioni di acido ialuronico sono 100% sicuri ed è per questo che la maggior parte dei pazienti non presenta effetti collaterali.

Sebbene si tratti di una sostanza biocompatibile e testata, non tutti possono sottoporsi al trattamento, in particolare è sconsigliato a:
Donne in gravidanza;
Persone con allergia documentata;
Persone che presentano herpes, problemi infettivi o malattie dermatologiche;
Chi soffre di collagenopatie o chi ha disfunzioni nella coagulazione del sangue;

Botox e acido ialuronico a confronto

Non c’è un trattamento migliore o uno peggiore: acido ialuronico e botulino sono sostanze differenti che trovano impieghi diversi.
Nel primo caso si tratta di iniezioni riempitive che servono per cancellare e correggere inestetismi causati anche dal passare del tempo; grazie all’acido ialuronico, infatti, è possibile mantenere e preservare l’elasticità e il tono della pelle, oltre che contribuire al rallentamento dei processi di invecchiamento cutaneo.

Il botox, invece, è un farmaco che agisce direttamente sui muscoli attenuando solo ed esclusivamente le rughe d’espressione. A differenza del primo trattamento, il botulino è non contribuisce al rinnovamento cellulare, ma solo al rilassamento e alla rieducazione dei muscoli interessati. In più, vista la sua composizione è considerato un trattamento un po’ più invasivo dei filler a base di acido ialuronico.

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