Ritenzione idrica o cellulite?

Facciamo chiarezza su questi due inestetismi, spesso confusi tra loro

 

Quando la pelle assume un aspetto a buccia d’arancia una delle domande che sorge spontanea è “si tratta di ritenzione idrica o cellulite?”
Sebbene il risultato estetico sia molto simile, si tratta di inestetismi diversi, che però, in qualche modo, hanno a che fare l’uno con l’altro, tanto da creare molta confusione.

In effetti, le domande e i dubbi su questo argomento sono sempre moltissimi e purtroppo, c’è poca chiarezza e poca informazione a riguardo.
Va quindi premesso che cellulite e ritenzione idrica non sono la stessa cosa: una è un’alterazione del tessuto adiposo, l’altra è causata da un ristagno del liquidi.

Va da sè che le due condizioni possono dipendere l’una dall’altra ma vanno trattate in modo diverso, affidandosi solo ad esperti del settore.
La difficoltà, infatti, è trovare professionisti che capiscano la differenza tra le due condizioni e che sappiano quindi individuare la terapia migliore per contrastare il problema.

I rimedi per eliminare la cellulite e la ritenzione idrica ci sono, prima di capire quali sono, però, vediamo qual è la differenza tra le due.

Ritenzione idrica

La ritenzione idrica è una condizione per cui il corpo trattiene liquidi e tossine nei tessuti, in particolare negli spazi tra le cellule del derma.
Il problema, quindi, è che il sistema linfatico fa difficoltà a drenare i liquidi e questo porta a rigonfiamenti, tipici della ritenzione idrica.

In generale, si tratta di un inestetismo localizzato, ad esempio sulle gambe o sui glutei, ma ci sono dei casi in cui può interessare diverse parti del corpo.
Le cause possono essere molteplici: dal ciclo mestruale alle condizioni atmosferiche allo stile di vita. L’importante è individuarne una e poi agire di conseguenza.

Le cause della ritenzione idrica

Dobbiamo dire che la ritenzione idrica può essere causata sia da fattori esterni che da malfunzionamenti del sistema linfatico.

Come dicevamo prima, infatti, il problema avviene quando le cellule iniziano a trattenere i liquidi provocando gonfiore, dolore, aumenti di peso o rigidità delle articolazione.
Si intuisce, quindi, che soffrire di ritenzione non è solamente una preoccupazione estetica ma anche di salute.
Ecco perché è importante capire il fattore scatenante, ecco i principali:

  • Carenze nutrizionali
  • Assunzione di anticoncezionali ormonali
  • Stile di vita sedentario
  • Ambiente eccessivamente caldo
  • Rimanere in piedi per troppo tempo
  • Alcune patologie a sé stanti
  • Fluttuazioni ormonali, quindi ciclo mestruale, gravidanza o menopausa
  • Cattivo funzionamento della circolazione sanguigna
  • Sovrappeso
  • Abuso di fumo o alcool
  • Abbigliamento: abiti troppo stretti o tacchi troppo alti

La maggior parte delle volte la causa scatenante è lo stile di vita: cattive abitudini e poco movimento. Di contro, si tratta di uno dei fattori più semplici da prevenire e risolvere.

Come eliminare la ritenzione idrica

Per prevenire o curare la ritenzione idrica è fondamentale prendersi cura del proprio corpo, specialmente dall’interno.

È infatti importantissimo un’idratazione costante, meglio se lontano dai pasti, e uno stile di vita attivo e movimentato.
Un altro aspetto da non sottovalutare è l’alimentazione: bisogna integrare molta frutta e verdura e limitare il consumo di cibi troppo salati.

Come si intuisce, quindi, la ritenzione idrica non è un problema grave per cui preoccuparsi.
La questione estetica rimane comunque un problema per molte donne ma seguendo uno stile di vita sano e alcuni accorgimenti si può certamente limitare il problema fino a farlo scomparire.

Cellulite

Si parla di cellulite quando c’è un’infiammazione del tessuto sottocutaneo che provoca, anche in questo caso, un rigonfiamento e la famosa pelle a buccia d’arancia.
La cellulite può interessare diverse zone del corpo, come le gambe, le braccia o i glutei e, tendenzialmente è molto difficile da combattere solo con sport e alimentazione corretta.

Le cause, infatti, sono riconducibili a un insieme di fattori genetici, ormonali e vascolari che non risparmiano quasi nessuno.
Si pensa che questo inestetismo sia un problema solamente femminile, ma non è così: molti uomini soffrono di questa condizione, che non fa distinzione di corporatura né di età.
In più, spesso, si associa la cellulite al grasso in eccesso ma in realtà non funziona in questo modo: sicuramente l’adipe in eccesso può influenzare l’aspetto degli avvallamenti, ma la cellulite non è necessariamente sinonimo di grasso.

Come combattere la cellulite

Eliminare la cellulite è una sfida impegnativa ma non impossibile.
Per contrastare o prevenire questo stato di infiammazione il primo step è certamente condurre uno stile di vita sano e attivo, ma quando questo non basta ci sono valide soluzioni. Come abbiamo visto, l’alimentazione e l’attività fisica svolgono un ruolo chiave tuttavia, se ci sono delle predisposizioni genetiche o se si seguono delle cure che, purtroppo, incidono sulla pelle a buccia d’arancia, allora servono dei rinforzi.

Fortunatamente, grazie alle tecnologie messe a punto dalla medicina estetica è possibile ridurre notevolmente lo stato infiammatorio dell’ipoderma, lo strato della pelle in cui nasce il problema, e tornare ad avere un aspetto meno segnato da fastidiosi buchi.
Vediamo di capire quali sono questi trattamenti e come funzionano.

Onda Coolwaves

Onda Coolwaves è la rivoluzione in campo medico-estetico per il rimodellamento del corpo.
Si tratta di un macchinario in grado di agire in modo mirato e sicuro su vari inestetismi, uno tra tutti la cellulite.

Il trattamento è rapido e indolore: il chirurgo posiziona dei manipoli specifici sulla zona da trattare che iniziano a creare un riscaldamento localizzato profondo in grado di contrastare lo stato infiammatorio.
Allo stesso tempo, Onda protegge la pelle tramite un raffreddamento controllato, il che rende il trattamento sicuro per la pelle e i tessuti circostanti.

Il grande punto di forza è che il trattamento può essere svolto in qualsiasi periodo dell’anno e durante ogni fase della vita.
Solitamente, 3 o 4 sedute bastano per apprezzarne i risultati ma se si desidera un effetto ottimizzato, si possono abbinare dei massaggi linfodrenanti o delle sedute di tecarterapia.

Sculpsure

Sculpsure è un’altra tecnologia all’avanguardia, in grado di sciogliere il grasso localizzato in appena 25 minuti.
Questa tecnologia, agendo principalmente sul grasso, potrebbe essere la soluzione più indicata per i pazienti che presentano uno stato infiammatorio importante.
In questi casi, infatti, la cellulite potrebbe essere causata anche dall’adipe in eccesso, che tende ad accumularsi tra le cellule.

Sculpsure, quindi, risulta un buon punto di partenza per facilitare il dimagrimento localizzato, che deve comunque avere alla base una sana alimentazione e uno stile di vita attivo.

Tuttavia, per ottenere dei risultati davvero ottimali è necessario affidarsi a uno specialista che sappia in primis individuare le cause della ritenzione idrica o della cellulite e, dopo, programmare un percorso ad hoc volto a minimizzare la pelle a buccia d’arancia.

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