Stress e pelle

Quando la psiche incide sulla bellezza

Le preoccupazioni e la fatica del vivere quotidiano si abbattono senza pietà sul viso, generando rughe, patologie e inestetismi. Stress e pelle sono strettamente correlati: vediamo perché e quali sono i sintomi di un periodo no.

Stress e pelle sono due parole che viaggiano spesso appaiate e per un buon motivo. Nello sviluppo embrionale, il sistema nervoso e la cute si formano a partire dalle stesse cellule madri, il che già basta a spiegare la forte interconnessione fra stato emotivo e salute dell’epidermide.

Non è un mistero che la pelle, l’organo più esteso del corpo umano, sia il primo ad avvisare che le preoccupazioni, le ansie e i nervosismi hanno raggiunto il livello di guardia. Quello che invece è meno risaputo, è che non sono solo i brufoli a segnalare un periodo di forte stress.

 

Stress e pelle: tutti i sintomi di un periodo nero

La mente genera continuamente impulsi elettrici, che poi viaggiano attraverso tutto il sistema nervoso. Quando questi impulsi, stimolati da agitazione ed apprensione, aumentano, ecco che la ripercussione di tutto questo traffico lungo la rete dei nervi, impatta negativamente sull’aspetto della cute.

Lo stress sulla pelle ha un effetto devastante: l’irrigidimento muscolare, che restringe i vasi sanguigni, con minor apporto di ossigeno ai tessuti cutanei, e la produzione eccessiva di cortisolo, che mina seriamente l’equilibrio ormonale, concorrono alla comparsa di inestetismi e patologie. Ecco i principali sintomi dello stress sulla pelle:

  • Dermatiti – il cortisolo, bloccando una parte del sistema immunitario, espone alle malattie stagionali, ma rende anche molto più sensibili agli allergeni, responsabili della gran parte delle dermatiti.
  • Rughe – lo stress sulla pelle si manifesta soprattutto con l’aumento di rughe e segni d’espressione. Questo perché con il rallentamento del ricambio cellulare, le cellule morte stazionano più a lungo sulla pelle, impedendo l’arrivo di quelle nuove. Inoltre, lo stato d’animo teso e cupo favorisce l’aggrottare o l’increspare delle sopracciglia, abitudini nemiche di un volto levigato e giovanile.
  • Brufoli – è ancora l’ormone dello stress, il cortisolo, ad essere responsabile della comparsa di antiestetici brufoli. Aumentando la produzione di sebo cutaneo, oltre ai brufoli, il cortisolo determina anche quel fastidioso effetto lucido su fronte, naso e mento.
  • Perdita di luminosità ed elasticità – le espressioni corrucciate, tipiche dei periodi di stress, non aiutano a mantenere la pelle in salute. La tensione nel viso, infatti, influisce negativamente sulla microcircolazione sanguigna, che apporta una minor quantità di sangue e ossigeno ai tessuti. In questo modo, la pelle diviene opaca, spenta e meno elastica.

Insomma, è inutile ricorrere a creme miracolose e trattamenti estetici, se per prima cosa non si combattono gli stati emotivi negativi. Stress e pelle sono un binomio indissolubile e vale davvero la pena prendersi cura di entrambi.

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